Un viaggio intorno ai numeri
I numeri possono essere usati come “codici” o come “indicatori” perché a ogni oggetto, persona, animale può essere assegnato un numero. Sono tante le occasioni che i bambini hanno di individuare i numeri nella realtà, ma per aiutarli a cercarli e a riconoscerli abbiamo organizzato un viaggio “Nel bosco incantato” dove attraverso un racconto fantastico accompagnati da strani personaggi, i bambini scoprono e comprendono in maniera strutturata che i numeri servono per contare, quantificare, ordinare e misurare.
Alla domanda “a cosa servono i numeri” ecco alcune risposte dei bambini:
-i numeri servono per dire quante più tante caramelle ci sono
-i numeri servono per dire chi è il piccolo, il medio e il grande
-i numeri servono per dire chi è il primo e chi è l’ultimo
-i numeri servono per dire quanti siamo
Di seguito il racconto “Nel Bosco incantato” accompagnato passo dopo passo dai disegni dei bambini.
Nel bosco vivono QUATTRO fate: Teodora, Domitilla, Serena e Sibilla
Vivono in QUATTRO torri, ognuna possiede un gatto. Sopra ogni torre c’è una nuvoletta rosa, il campanello è a forma di fiore che è di colore azzurro quando le fate sono in cassa, mentre diventa rosso quando le fate sono uscite.
Nel bosco incantato quando arriva il Mago Matù accompagnato dalla sua cornacchia, le fate hanno un gran bel da fare. Lui possiede un flauto dorato dal quale esce una polverina grigia che trasforma i sogni dei bambini in incubi (mostri dai denti aguzzi, ragni pelosi e orchi).
Per questo le fatine hanno chiesto aiuto a una fata esperta in alta magia, la maga Serafina che accorre subito, in groppa ad un cavallo, alle torri delle fate.
La maga Serafina usa una polverina che si trova nelle ali delle sue DUE farfalle: Lilla e Violetta
Per distrarre la cornacchia, la maga Serafina batte le mani e chiama SETTE uccellini che abitano nei SETTE nidi sopra i SETTE alberi che circondano le torri.
Adesso è necessario impedire a Matù di soffiare dentro al flauto. Serafina chiama SEI ranocchie che vivono sulle SEI foglie di ninfee dello stagno. Queste iniziano a saltellare e a gracidare intorno al mago, si infilano nel vestito e sotto al cappello. Matù non riesce a stare fermo fino a quando fa cadere il flauto a terra.
Serena, una delle QUATTRO fate, chiama le TRE bisce che stanno sedute sui TRE sassi a prendere il sole. Tutte e TRE si aggrovigliano sul flauto e impediscono l’uscita della polverina grigia.
“Mi arrendo!” grida Matù “Me ne vado!”. Ma ecco che dietro a un cespuglio arrivano correndo NOVE bambini, il mago ha trasformato i loro sogni in orribili mostri. Ma la maga Serafina agita le ali delle DUE farfalle e in battibaleno gli incubi scompaiono.
Per festeggiare le fate organizzano una festa, Sibilla chiama le OTTO amiche stelline perché illuminino il bosco con una bellissima luce colorata.
A conclusione del racconto abbiamo, insieme ai bambini, rilegato tutti i disegni e creato un piccolo libricino che porteranno a casa alla fine dell’anno scolastico.


















































