La cascina dei sensi
( Scritto da Loredana Termini, mamma di Gaia)
La conoscenza del mondo per un bambino è plurisensoriale, per questo è importante scegliere per loro le giuste esperienze e attività, come quelle di giorno 28 Maggio, in cui abbiamo visitato Ispica, per conoscere i luoghi frequentati da Madre Maria Crocifssa Curcio quando era ancora giovane e la “Cascina dei sensi”. Come sempre è stata una giornata all’insegna della gioia e della fraternità. La prima tappa è stata la chiesa di San Giuseppe, dove abbiamo partecipato alla s. Messa ed alcuni parrocchiani ci hanno accolto offrendoci una buonissima colazione. Subito dopo abbiamo visitato la casa natìa di Madre Crocifissa e la chiesa dell’Annunziata. Continuando abbiamo visto la chiesa di S. Antonio Abate, dove, all’esterno, era allestita l’ “Insabbiata” , bellissime opere d’arte realizzate a mano con sabbia colorata da alcuni ragazzi e adulti della comunità e la Chiesa dedicata alla Madonna del Carmine. Infine in piazza abbiamo potuto osservare altre opere “Le Fiabe” realizzate da alcuni ragazzi ed insegnanti delle scuole di Ispica.
Successivamente, ci siamo recati alla “Cascina dei sensi”, per educare i bambini all’utilizzo dei cinque sensi, per esprimerli traendo vantaggio in termini di crescita mediante la conoscenza delle realtà circostanti. I bambini hanno imparato “facendo” e divertendosi nel contempo. Per prima cosa hanno fatto un saluto alla madre terra e al cielo, ringraziandoli per i preziosi doni che ci hanno fatto. Successivamente hanno potuto stimolare l’olfatto, il gusto, l’udito, la vista, il tatto con alcune attività sensoriali a tavolino, memorizzando le sensazioni provate e confrontandosi tra loro. Poi hanno avuto modo di divertirsi suonando e conoscendo alcuni strumenti a percussione, hanno visto, toccato e profumato alcune erbe aromatiche e una bellissima distesa di grano. Infine, la parte più divertente, hanno avuto modo di toccare e dar da mangiare ad alcuni animali della fattoria presenti nella cascina. Da questo confronto si ha avuto un’apertura verso l’altro, il “diverso”, da cui si impara e a cui si insegna qualcosa.
L’ambiente formativo, immerso nella natura, ha assunto un carattere ludico. Una bellissima esperienza di vita, di gioco e di formazione!
Per questo ringraziamo i maestri della cascina, Giovanni e Marta, e la nostra scuola che ha organizzato e permesso questa bellissima escursione didattica.
Loredana Termini





