In viaggio con Ulisse (La recita)
(Scritto da Claudia Scollo, mamma di Lorenzo)
Sono passate pochi giorni e affiorano alla mia mente i bellissimi ricordi della giornata di domenica 19 giugno e delle settimane precedenti, in cui si respirava una certa frenesia nell’aria: preparazione dei costumi, ripasso delle parti, prove generali con il microfono, sistemazione del palco …. E finalmente arriva il grande giorno. Seduti tra il pubblico, cala il sipario e Suor Maria Giovanna annuncia l’inizio dello spettacolo. E…. dopo qualche secondo appare Omero, il mio piccolo Lorenzo, che come un antico poeta, con la sua corona di alloro e la sua lira in mano è pronto a incantare il pubblico narrando il poema che ha scritto, ispirato dalla sua Musa (la bella e raffinata Elena) e che racconta le gesta di Ulisse. Chi meglio di Alessio poteva rappresentare il guerriero e l’eroe che sfidò mari e tempeste e non si arrese mai davanti a nessun ostacolo. Ulisse lascia la sua Itaca dove viveva felice con Penelope (Asia) ,il figlio Telemaco (Giosuè) e il suo fedele cane Argo(Manuel) per andare a sconfiggere i troiani. Dopo aver costruito un enorme cavallo di legno, dato in dono alla città di Troia, i greci di nascosto, usciranno dal cavallo e sorprenderanno i troiani nella notte, uccidendoli in una sanguinosa battaglia. Gli dei dell’Olimpo vollero punire la ferocia dei greci così quando Ulisse e i suoi fedeli amici (il mitico Giulio e simpatici Alfredo e Saverio) ripresero il viaggio, Poseidone, il dio del mare scatenò una tempesta che li costrinse a vagare, fino ad approdare nella terra dei ciclopi. Ed è lì che appare Giacomo (Polifemo), con il suo grande occhio al centro della fronte, che scatena le risa del pubblico con la sua simpatia…ma dopo averlo accecato Ulisse e i suoi amici fuggono e navigando arrivarono ad un isolotto galleggiante dove viveva Eolo (il bellissimo Nicolò, dai riccioli dorati); dopo avere raccontato per ore e ore le sue fantastiche avventure, Ulisse e suoi amici, con in regalo un otre piena di vento riprendono il loro viaggio, ma una nuova tempesta li sorprende, facendoli finalmente approdare su una graziosa isola. Ed ecco che appare tra suoni e danze armoniose la piccola Valeria (la maga Circe) che inganna il povero Alfredo e Saverio offrendo loro cibo e bevande trasformandoli in piccoli maialini; ma arriva la bella Laura (Atena) che con la sua grazia e saggezza infonde sempre giusti consigli all’amico Ulisse: gli offre delle erbe magiche da mangiare per impedirne la trasformazione in maialini. Dopo un anno Ulisse ed i suoi amici, avendo nostalgia di casa riprendono il loro viaggio riuscendo ad eludere le tentazioni delle bellissime sirene (le piccole Mariasole, Sara, Gaia e Ludovica) che attirano i marinai in acqua con i loro canti facendoli poi morire; per colpa di Zeus, i nostri protagonisti finiscono poi tra le grinfie di Scilla (la bella Chiara) e Cariddi (e la splendida Beatrice). Ulisse alla fine approda su un’altra isola dove conosce la bellissima Viola (nella parte di Calipso) ed è lì che in una scena fatta di teneri sguardi irrompe Eros, dio dell’amore interpretato dallo spumeggiante e brioso Leonardo accompagnato dalle sue ninfe (Giovanna e Marialea). Colpiti dalla freccia dell’amore e dai numerosi cuoricini lanciati dalle tenere ninfe, i due si innamorano ed Ulisse rimarrà sull’isola per 7 lunghi anni. Sarà la saggia Atena a convincere Calipso a lasciare andare via Ulisse, che ricordatosi della sua famiglia vuole far ritorno alla sua amata Itaca. Ma Poseidone ancora una volta scatena una tempesta ed Ulisse riesce ad approdare su un’isola dove lo accoglie la gentile principessa Nausica (interpretata magnificamente dalla dolce Carola) e le sue ancelle (Gianna ed Emma) , che dopo avere ascoltato le avventure lo invita a partire per l’ultimo viaggio che lo condurrà finalmente ad Itaca. Ma lì la situazione è cambiata. Nell’ultima scena compare Penelope al telaio (interpretata dalla briosa Asia) corteggiata dai proci (il simpatico Giulio, e gli esuberanti Giosuè, Alfredo e Saverio) che la vogliono in sposa per regnare su Itaca; il matrimonio verrà celebrato quando Penelope completerà di tessere la sua tela ma lei astuta, tesse la tela di giorno e la scuce di notte per evitare che questo accada, aspettando sempre con amore e pazienza il suo Ulisse. Un giorno arriva un mendicante che sarà il solo a vincere il tiro con l’arco e ad essere il presunto uomo che dovrà sposare Penelope; sarà il caro e fedele Argo a riconoscere per primo che quel mendicante è il suo padrone; a quel punto Penelope si butta tra le braccia di Ulisse e finalmente come merita ogni storia a lieto fine……. Vissero per sempre felici e contenti.!!!!
E da dietro le quinte ad uno ad uno escono tutti i nostri amati piccoli protagonisti, tenendosi per mano, danzando e cantando orgogliosi di vedere i nostri sguardi felici, sapendo di aver contribuito, singolarmente, con il loro impegno quotidiano alla realizzazione di questo bellissimo progetto.
I bambini hanno viaggiato insieme ad Ulisse e ad ogni tappa del viaggio, hanno compiuto piccoli passi alla scoperta di parte di se stessi e delle proprie emozioni, del rapporto con gli altri, con l’ambiente e con le regole di vita…. e di questo noi genitori non possiamo che essere grati alle insegnanti Rosalba Mallemi, Suor Jenelyn Olino, Suor Maria Giovanna Puglisi, Chiara Zocco, Nadia Romano, Alessandra Giudice, Cristina Puccia, Marika Iabichella, Viviana Cannizzaro, Giulia Giampiccolo.
A nome di tutte le mamme dei ” 5 anni” un GRAZIE particolare per quello che avete fatto per i nostri bimbi in questi anni, per averli accuditi nei primi giorni di scuola quando in lacrime lasciavano il loro nido, per poi farli crescere giorno dopo giorno educandoli sempre all’amore e al rispetto per gli altri e al gioco di squadra (tutti per uno e uno per Tutti!!). Oggi i nostri figli, grazie a voi, sono pronti ad affrontare nuove avventure proprio come Ulisse…. ma sappiate che nei loro cuori resterete sempre “le loro MAESTRE”!!!
Claudia Scollo





