Gioco anch’io!
Il gioco accompagna ognuno di noi fin dalla più tenera età, è un’esperienza di vita che coinvolge emozioni e sensazioni mettendoci in contatto con immagini, fantasie, aspirazioni, paure.
Il gioco fa star bene, rende sereni e fa divertire, impegna ma con leggerezza, è un’avventura che mette in gioco abilità, competenza e affettività favorendo lo sviluppo sociale del bambino.
Tutti i pedagogisti sono d’accordo nel sottolineare l’importanza del gioco come assimilazione della realtà trasformata secondo il volere del bambino.
Piaget associa diverse forme di gioco ai diversi stadi di sviluppo dell’intelligenza dei bambini, partendo dal gioco di esercizio ( il bambino inizia ad esplorare il mondo circostante), passando poi al gioco simbolico (il bambino inizia a far finta di …attribuendo significati nuovi e originali a oggetti e azioni) e in seguito al gioco di regole (il bambino assimila regole e riesce a comprendere i vari aspetti della realtà: le regole fanno parte del gioco).
Nella nostra scuola si dedica tanto tempo al gioco: libero, guidato, nei centri di interesse, di gruppo, con materiale strutturato …
Nel gioco ci si confronta con se stessi e con gli altri, si hanno degli obiettivi da raggiungere e regole da rispettare. Il gioco stimola nei bambini competitività e una sana aggressività indispensabili per la propria affermazione nel mondo e la costruzione della propria identità.
Qui di seguito alcuni momenti di gioco dei nostri bambini.






























