Ci prepariamo alla Pasqua
Durante il periodo di Quaresima tutti noi cristiani ci prepariamo alla celebrazione del mistero pasquale. I bambini hanno scoperto che esso richiama alla mente i quaranta giorni che Gesù passò nel deserto, tentato da satana e che durante questo periodo di quaranta giorni Gesù chiama ognuno di noi a vivere un pò più vicino a lui, imitarlo, dimostrargli il nostro affetto con piccoli fioretti e rinunce e ascoltarlo in silenzio.
“Che cosa possiamo fare per rendere felice Gesù?” Le loro risposte, come sempre, hanno stupito noi insegnanti e ci hanno suggerito una serie di buone azioni che “rallegrano Gesù” (ubbidire subito a mamma e papà senza fare storie o capricci, aiutare chi ha bisogno, prestare i colori ai compagni che non li hanno, rinunciare a qualcosa per regalarlo agli altri, fare quello che le maestre ci chiedono, mangiare tutta la pasta…)
La Pasqua è la principale festività del cristianesimo che celebra la resurrezione di Gesù dopo la sua passione e morte, è un’occasione per insegnare ai bambini la pace, la solidarietà, l’importanza dell’amicizia e della fratellanza.
Dopo aver approfondito la figura di Gesù attraverso la conoscenza di alcune parabole e miracoli da lui compiuti, i bambini conoscono i momenti della passione, morte e resurrezione di Gesù, prima attraverso racconti, successivamente con attività didattiche, schede operative e disegni.
“Giunto a Gerusalemme insieme ai suoi amici, Gesù viene acclamato dalla folla. Molti stendono i lori mantelli per terra, altri innalzano le palme al cielo gridando”Osanna””
“Gesù riunisce gli apostoli per cenare lasciando il suo ultimo insegnamento”Siate umili come vi ho insegnato io” e facendo dono di se stesso nel pane e nel vino”
In quella stessa notte viene tradito, arrestato e condannato a morte. Ma dopo tre giorni resuscita.
Gesù accetta di sacrificare la propria vita per salvare tutti gli uomini e renderli migliori.



























